martedì 29 maggio 2012

Il mimetismo dell'Amore

29 maggio 2012 alle ore 0.40
Al mattino mi chiami ….,
Mi chiedi:
puoi darmi una mano?
Son da te in un attimo ….
Eccomi …

Mi porgi le tue chiavi ….
Le mani si sfiorano …
Mi hai toccato la mano ….
Non l’ho percepito ….

Cominci a parlarmi
Girando per casa ….
Ascolto ….
Altro non so che fare ….
Parli, parli  ed il  tempo passa
Ed un’ora è già volata via ….
Te ne accorgi e dici
Ecco, un’ora trascorsa inutilmente ….
tante cose potevo fare ….
Ho sbagliato
Non dovevo chiamarti ….
Mi fai solo perder tempo
E poco ne resta per prepararmi …
Devo uscire
fare tutto in fretta ….
Mi metti ansia ….
Ho un nodo qui sotto al cuore …..



E’ un rituale

Si ripete ogni volta che mi chiami
E vengo da te.
Prima parole e poi rimproveri!
Unica colpa: esserci ….


Ogni occasione cogli,
Dentro e fuori casa
Per scuotermi, ferirmi ….
Non ho difesa! ….
Il passato m’accusa ….
Ti chiedo scusa per qualsiasi cosa
Ho troppo da farmi perdonare! ….

Oggi finalmente
 ho compreso il senso di questo rituale!

Rifuggi il contatto fisico,
Ma mi avvolgi di parole e frasi …
Sai che i tuoi rimproveri e la voce alta
Hanno su di me un effetto devastante ….
È’ questo il tuo modo
Per cercare  il contatto col mio io più profondo …

Con le parole mi attacchi e mi respingi ….
Ma con le tue azioni,
e senza rendertene conto,
mi fai comprendere
quanto importante io sia per te. ….
E se pur abilmente mascherato
quanto grande sia il bisogno
di entrare in contatto
coi miei più profondi sentimenti per te.

Ogni volta che ci incontriamo
mi anteponi a tutto:
ai tuoi impegni,  alla casa
perfino alla cura della tua persona …..
la tua immagine nel mondo ….

Ora so che
I tuoi rimproveri sono il mezzo
più inusuale ma efficace
per arrivare a toccarmi il cuore
e suscitarne una fortissima emozione …..
So che tu l’avverti
perché sei in risonanza con essa ….
La giusta rabbia che ti porti dentro
non può durare in eterno ….
Saprò attendere …..

Ciò che è sano persiste.
Ciò che è malato inaridisce.
Io c’ero e ci sono ogni giorno di più.

mercoledì 9 maggio 2012

Il fiume di parole




Ti incontro
Ti guardo
Ti ascolto
Taccio

Mi incontri
Sfuggi il mio sguardo
Vuoi parlarmi senza dialogo
Solo ascolto
Taccio

Di quel che la bocca non dice
Il cuore trabocca
Ti guardo: Come sei bella
Ti ascolto: Il suono della tua voce è una cascata di acqua limpida
Le tue mani si muovono con eleganza
Seguo il tuo corpo nelle sue peculiarità

Se i pensieri divenissero improvvisamente parole
Sentiresti la mia dichiarazione d’amore
Ininterrotta come lo scorrere di un fiume
Un fiume di acque dolci e lente
che si trasformano
in acque impetuose quando i miei occhi
scorgono le tue forme attraenti
ed un desiderio di possesso
percorre come un brivido
tutto il mio corpo.

Il mio cuore sussurra
Lasciati abbracciare
Unisci le tue alle mie labbra
Lascia che parli al tuo cuore attraverso la tua bocca
Lascia che ti accarezzi la schiena
Come il tocco di un angelo
So che lo senti

Taccio con la bocca
E mentre ti osservo
Continuo a parlarti
coi pensieri del cuore

lunedì 23 aprile 2012

La natura dell’Amore



Io amo questa donna …..
La guardo e mi s’inonda il cuore di un dolce tepore ….
L’avvolgo nei miei pensieri …..
Le prendo le mani ed insieme ci innalziamo nello spazio infinito ….
Dove i desideri diventano realtà …..
La rivesto di tenerezze, anche solo immaginate! ….
Il suo nome?…..
Che dolce suono!
Pronunciato o semplicemente pensato ….
Ripetuto più e più volte interiormente ….
Come a voler coinvolgere due cuori in un dialogo senza parole …..
In sua presenza la mia voce diventa afona …..
Sento il mio petto palpitare ed il mio viso s’arrossa …..
I miei occhi cercano i suoi per scorgervi la fiamma del sentirsi uniti ….
Coinvolti nello stesso sentimento d’amore …..

Adolescente a sessant’anni! …..
Che strana sensazione …..
Un improvviso viaggio all’indietro nel tempo
Per ritrovare la stessa delicatissima sensazione
D’essere innamorato della donna dei tuoi sogni,
Che è lì di fronte a te ….
E che vorresti abbracciare ….
Accarezzare ….
Baciare ….
Con tutta la tenerezza e la delicatezza
Che solo l’amore sa suscitare….
E con tutta l’incertezza dell’osare …..
Il timore del rifiuto …..
L’attesa del prossimo incontro …..
Cosa dirò? ….. Cosa dirà? ….
Cosa farò? ….. Cosa farà? ….

Non c’è proprio niente che ti faccia sentire tanto vivo,
quanto il sentimento d’amore per una donna!
Per la tua donna! …..
Il senso stesso della tua vita passa attraverso
La risposta alla domanda: Quanto amore le hai dato?
Quanto potrai ancora darne a lei?
Quanto amore hai ricevuto?
Quanto potrai ancora riceverne?
E’ proprio vero che il nostro cuore
E’ e resterà sempre eternamente giovane!

Grazie meravigliosa Intelligenza Universale
Che attraverso l’Amore ci hai indicato la strada
Per comprendere pienamente

La tua intima natura.

mercoledì 11 aprile 2012

Sul Nome dell'Amata

Sul Nome dell'Amata

Già sessanta son passati ….
Anni veloci, altri lenti ….
Buttati alcuni ….
Rincorsi e rimpianti altri ….
Il ciclo della vita che si ripete all’infinito ….
E’ impossibile fermarsi e pensare
L’aurora insegue l’alba,
L’alba il giorno ed il giorno la sera.
Arriva notte e stremati si spegne la luce
Sul mondo che continua a trasportare
Assenti uomini e donne, animali e cose
Sulla sua giostra orbitale che mai si ferma.
Sola e unica pausa l’emozione di un amore condiviso ….
Opera divina che tutto ripaga …..

domenica 4 settembre 2011

Modestia/Umiltà. Presunzione/Arroganza. Conoscenza





Gesù scaccia i mercanti dal tempio
Vangelo di Luca cap. 4: 16/24 - 28/30
16Si recò a Nàzaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. 17Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:

18Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,
per proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
per rimettere in libertà gli oppressi,
19e predicare un anno di grazia del Signore.

20Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. 21Allora cominciò a dire: "Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi". 22Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: "Non è il figlio di Giuseppe?". 23Ma egli rispose: "Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fàllo anche qui, nella tua patria!". 24Poi aggiunse: "Nessun profeta è bene accetto in patria.".
28All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; 29si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio. 30Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.

Immaginate di essere in chiesa per la messa domenicale e che la persona che legge il testo biblico affermi: "Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi".
Come reagireste?

Al giorno d’oggi come minimo gli avreste dato dello sbruffone e lo avreste invitato a lasciare la chiesa accompagnandolo con tanti sberleffi o scurrilità. Ai tempi di Gesù erano molto meno diplomatici e più pratici: lo accompagnano sull’orlo di un precipizio e cercano di farla finita gettandolo giù!

Noi abbiamo imparato, perché gli evangelisti ce lo hanno spiegato, che quello che Gesù affermava era vero, ma senza queste spiegazioni, non ci saremmo comportati esattamente come i nazareni?

Vangelo di Luca cap. 8 9-10:
9I suoi discepoli lo interrogarono sul significato della parabola. 10Ed egli disse: "A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo in parabole, perché

vedendo non vedano
e udendo non intendano.
All’ignorante la conoscenza appare come presunzione e arroganza e spesso viene rigettata.
L’incertezza, il dubbio per l’ignorante è indice di modestia e umiltà ed è accolta bonariamente.

Il dubbio conforta, la sicurezza destabilizza.

“E’ possibile che non ti sbagli mai?”
“Sei proprio sicuro di quello che dici?”
“Ci dev’essere per forza qualcosa che ti contraddice?”
“Non puoi avere sempre ragione!”

In queste frasi non c’è alcun tentativo di dialogo, ma solo difesa ad oltranza.

La gente comune non è aperta alle nuove conoscenze, ma resta abbarbicata e difende le sue posizioni che sono diventate le sue abitudini quotidiane: Accettare il nuovo significa spesso rigettare tutto ciò che fino ad allora era stato considerato sicuro e reimpostare l’esistenza su nuove basi, ed il vecchio lotterà senza tregua per sopravvivere al nuovo, ma senza speranza!
E, quand’anche ci fosse soppressione fisica (come è accaduto a Gesù di Nazareth, ma anche a tanti altri più vicini a noi nel tempo) del propugnatore delle nuove conoscenze, queste gli sopraviverebbero ed il loro seme si diffonderà sul mondo intero.

L’Universo è una miniera infinita di conoscenze, ma solo chi ha lo spirito del ricercatore puro (nel senso di privo da pregiudizi) vi può attingere.
Senza il loro entusiasmo ed il loro lavoro l’umanità sarebbe ancora all’età della pietra.

Grazie a tutte quelle persone che con la loro audacia hanno portato e continuano a portare

La Luce nel Mondo.

martedì 16 agosto 2011

I SEGNI di Gesù ed i SIMBOLI del Reiki


Nelle antiche Scuole iniziatiche il processo di crescita personale passava attraverso il servizio all’umanità. Quale servizio è migliore di quello di restituire la salute alle persone malate?
La Taumaturgia era quindi la principale materia di studio in queste scuole.
Gesù era maestro in quest’arte ed insegnava ai suoi discepoli il metodo operativo per ottenere risultati taumaturgici simili a quelli che egli stesso otteneva.
Le sue conoscenze non erano limitate al campo medico puro e semplice ma si estendevano anche ad altri ambiti.
Tipico esempio è l’episodio dell’adultera che gli si avvicina per chiedergli protezione da una folla inferocita che voleva lapidarla.
Mentre la folla esprimeva le sue ragioni per giustificare la lapidazione, Gesù con un ramo componeva “SEGNI” per terra. Quando ebbe terminato di disegnare pronunciò la famosa frase: “Chi di voi è senza peccato lanci la prima pietra!”, riprendendo a disegnare.
Per il reikista è facile l’associazione fra i SEGNI di Gesù ed i SIMBOLI del Reiki.
Gli uni e gli altri sono misteriosi solo perché non si conosce la lingua originaria in cui sono stati scritti.
In effetti si tratta proprio di un linguaggio con un suo alfabeto e una sua fonesi.
La tavola che segue è un esempio di quello che può definirsi un vero “linguaggio degli angeli”. La parte fonetica (mantram) è presente nel libro biblico dei Salmi.

L’equivalente orientale della tradizione ebraica è il Tera Mai. Anche in questa tradizione abbondano i segni nel linguaggio angelico di cui non si conosce più l’uso pratico. William Lee Rand ha attinto a questa tradizione per la creazione del suo Karuna Reiki, selezionando solo alcuni simboli che secondo l’uso comune avevano dato dei risultati terapeutici concreti e tralasciandone molti altri che avevano effetti non  immediatamente evidenti.
L’uso tradizionale di questi segni consisteva nel tracciarli sulla persona da trattare e di recitare il salmo (mantram) corrispondente un certo numero di volte (1, 3, 7, 10).
Altre volte lo stesso segno veniva affidato alla persona, inserito in una struttura pentacolare (sigillo), per portarlo sempre con sé.
Da ciò si può dedurre che, data l’intenzione iniziale, il segno continuava la sua azione indipendentemente dalla presenza o meno dell’operatore.
Anche nelle tecniche Reiki esiste un equivalente: la griglia di cristalli, in cui simboli e intenzioni vengono sottoposti all’effetto energizzante dei cristalli precedentemente purificati e attivati tramite l’imposizione dei simboli reiki.
E altresì chiaro come la semplice visione di questi segni o simboli non produca alcun effetto in chi non conosca i metodi di attivazione e le proprietà di ogni singolo segno. Lo stesso si può dire dei simboli reiki.
In ogni caso segni e simboli sono strumenti operativi finalizzati a specifici risultati sul piano fisico, mentale, spirituale.
Ho letto varie dissertazioni sull’origine dei simboli Reiki tendenti a dimostrare o la loro inutilità o l’uso limitato ad un’eventuale azione sulla crescita personale dell’utente.
Ciò indica una scarsa conoscenza della personalità di Mikao Usui.
Egli non era un teorico ma un pragmatico ed è stata questa sua qualità a spingerlo a far seguire alla conoscenza del metodo, l’insegnamento tramite una Scuola e l’applicazione tramite una Clinica.
Tutto ciò è perfettamente in linea con quelli che erano gli antichi insegnamenti iniziatici.
Joe Dispenza in uno dei suoi seminari ha dato una perfetta definizione di teoria e pratica che riporto:
La teoria senza la pratica si chiama filosofia; la pratica senza teoria si chiama ignoranza. Da cui si deduce che la completezza comprende sia l’una che l’altra; e questo si chiama saggezza. A buona ragione Mikao Usui può essere ritenuto un saggio.
Viene detto che i simboli funzionano solo se chi li usa crede nel loro potere. Io credo invece che i segni e i simboli funzionano per se stessi e indipendentemente dalla credenza di chi li usa.
E’ simile a ciò che accade quando si preme sull’interruttore della luce: che io conosca o meno la teoria della natura della luce o della struttura dei circuiti elettrici, immancabilmente alla mia azione seguirà l’accensione di una lampadina, purché ci sia energia elettrica disponibile (A livello universale la corrente è sempre presente!).  
In qualità di Medico di Medicina Generale e di Reiki Master ho potuto constatare la correttezza di quanto ho sopra affermato perché ho utilizzato la tecnica reiki con i miei assistiti e i risultati non potevano essere teorici se era in corso una lombo-sciatalgia acuta, una colica intestinale o renale, una dermatite acuta, una cefalea o altro ancora.
Proprio dalla pratica è nata la mia scoperta dell’uso dei “sigilli” per il trattamento di diverse patologie e situazioni.
La descrizione di questi strumenti operativi la si può reperire sul mio sito web al seguente indirizzo:
Attualmente tutti i miei studenti usano i sigilli per trattare se stessi e gli altri sia direttamente che a distanza.
Credo che tutti gli operatori reiki, dal II livello in su, debbano sapere che ogni volta che tracciano un simbolo e lo proiettano su una persona o oggetto, creano una vibrazione nel campo energetico universale che per risonanza richiama l’energia corrispondente al simbolo tracciato e le cui qualità si rendono manifeste nel mondo fisico con un effetto di natura corrispondente.
Quando teoria e pratica sono ben allineate le possibilità lasciano il posto alle certezze.

martedì 26 luglio 2011

Studio: Bimbe meno brave con i numeri se mamme credono nei cliche'

Roma, 25 lug. (Adnkronos Salute) - Piccole Einstein solo se la mamma è convinta delle capacità delle bambine. A rivelarlo è una ricerca guidata dall'università di Bologna, di prossima pubblicazione sull' 'Developmental Psychology', rivista dell'Associazione degli psicologi americani. Secondo lo studio, le possibilità che una bambina diventi un piccolo genio della matematica dipendono dai 'cliché' di genere della mamma. "Se questa infatti pensa che con i numeri se la cavino meglio i maschi - afferma lo studio - sua figlia otterrà punteggi fino al 15% inferiori rispetto alle coetanee le cui mamme rigettano con forza lo stereotipo. Nessun influenza, invece, sembrano avere le opinioni dei papà"."E' sorprendente che già a 5 anni le bambine possano essere inconsapevolmente condizionate da stereotipi relativi al genere - afferma Carlo Tomasetto, ricercatore dell'ateneo bolognese e coautore dello studio - ancora più sorprendente, per un profano, è forse che il condizionamento si attivi solo se, prima dei test di matematica, alle bambine viene chiesto di disegnare una figura femminile". Per svelare il legame tra pregiudizi e performance scolastica lo studio, condotto su 124 bambine tra i 5 e i 7 anni, ha sottoposto le bimbe, prima del test di matematica, al racconto di una storia. A un gruppo la protagonista femminile è stata descritta fortemente stereotipata, mentre in un altro era sostanzialmente neutra. Le bambine sono quindi state invitate a fare un disegno relativo al racconto appena ascoltato. Parallelamente ai genitori è stato fatto compilare un questionario nel quale, tra l'altro, si chiedeva loro se "i maschi di solito sono più portati delle femmine in matematica" e se "le femmine di solito sono più brave nelle materie artistiche e linguistiche che in matematica". Nonostante in media i genitori tendessero a rigettare gli stereotipi, l'indagine ha sottolineano come "circa un terzo ha ammesso di riconoscersi nei cliché". Alle maestre, inoltre, è stato chiesto un giudizio sul rendimento scolastico in matematica.Analizzando l'esito del test, a cui sono stati sottoposti figli e genitori, i ricercatori si sono accorti che il rendimento in matematica si abbassava tanto più erano forti gli stereotipi di genere delle madri, fino ad arrivare ad uno scarto del 15% nel caso delle mamme con maggiori pregiudizi. Secondo lo studio questo effetto è "riscontrabile solo nelle bimbe che prima del test hanno disegnato la figura femminile. Se le mamme rigettano con decisione lo stereotipo, al contrario, le bimbe mantengono lo stesso livello di prestazione, qualunque sia la storia ascoltata e il disegno realizzato". "Quando nei pensieri delle piccole si richiama la loro identità di appartenenza - spiegano i ricercatori - si riattivano tutte le idee e gli stereotipi collegati. Così la spiegazione che poi offrono dell'influsso negativo sulla performance ha a che vedere con lo stress indotto dall'ansia da prestazione". Ecco che se le bambine temono di sbagliare, "perché hanno inconsapevolmente assimilato la convinzione che la matematica non sia pane per i loro denti - avvertono i curatori della ricerca - si concentrano con più fatica e tendono davvero a fare più errori nei quesiti più difficili. Il fenomeno interessa peraltro tutte le scolare: brave o somare che siano"."Già qualche anno fa - segnalano - alcuni economisti italiani avevano dimostrato come il successo in matematica delle donne fosse strettamente legato al loro grado di emancipazione. In alcuni paesi nordici il 'gap' coi maschi risulta di fatto azzerato - concludono i ricercatori - e in alcuni casi ribaltato (Islanda), mentre in Paesi come l'Italia, Turchia o Grecia è ancora piuttosto pronunciato".

lunedì 11 luglio 2011

Primo trapianto al mondo di trachea artificiale, Il Chirurgo e' italiano

Altro esempio di come la Cultura dei Trapianti da cadavere o da vivente, omologo o eterologo, non abbia ragione di essere.

Roma, 8 lug. (Adnkronos Salute) - Primo trapianto al mondo di un organo interamente artificiale, la trachea. A eseguire il pionieristico intervento, al Karolinska University Hospital in Svezia, è stato un chirurgo italiano, Paolo Macchiarini. Il paziente, 36 anni, malato di tumore, sta bene a un mese dall'operazione, secondo quanto hanno annunciato dal Karolinska. Con un'innovativa tecnica è stata creata una trachea artificiale, poi rivestita con le staminali del destinatario. Non c'è bisogno così di un donatore e non si corre alcun rischio di rigetto. Macchiarini, cervello italiano 'emigrato' all'estero, spera adesso di utilizzare la tecnica per trattare un bimbo coreano di 9 mesi, nato con una malformazione, ha detto alla Bbc. Per ottenere la trachea artificiale il chirurgo ha chiesto la collaborazione a un team di ricercatori britannici, a cui ha consegnato le ecografie in 3D del 36enne africano, colpito da tumore, Andemariam Teklesenbet Beyene. Uno studente di geologia, che attualmente vive in Islanda dove studia per un dottorato. Usando le immagini, l'equipe dell'University College di Londra è riuscita a realizzare una copia perfetta della trachea del paziente, in tempi rapidi, e i due bronchi principali. L'organo è poi volato in Svezia, al Karolinska Hospital, dove è stato messo a bagno in una soluzione di cellule staminali prelevate dal midollo osseo di Beyene. Dopo due giorni, i milioni di buchini della trachea sono stati 'seminati' con il tessuto del paziente, che aveva praticamente perso la sua trachea, devastata dal tumore inoperabile, arrivato ormai alle dimensioni di una pallina da golf nonostante chemio e radioterapia aggressive. Senza un trapianto, l'uomo sarebbe morto. A un mese dall'intervento, invece, Beyene sta bene. Durante le 12 ore in sala operatoria Macchiarini ha rimosso il tumore e la trachea danneggiata, sostituendola con quella fatta su misura in laboratorio. Le staminali e le cellule di rivestimento osseo prelevate dal naso, anch'esse impiantate durante l'operazione, si sono differenziate e sono cresciute, trasformando l'inerte 'impalcatura' di trachea in un organo non distinguibile da uno sano e normale.

Macchiarini, prossima trachea artificiale su bimba di 9 mesi
Roma, 8 lug. (Adnkronos Salute) - Sarà la piccola Hannah Warren, "una bimba coreana di nove mesi, nata senza trachea" la prossima paziente a ricevere il trapianto dell'organo completamente artificiale. Lo spiega 'il mago della trachea', il celebre chirurgo italiano Paolo Macchiarini, autore del primo intervento al mondo di questo tipo, eseguito al Karolinska University Hospital in Svezia. "L'intervento sarà effettuato molto probabilmente negli Stati Uniti, dopo l'estate", dice Macchiarini, raggiunto telefonicamente dall'Adnkronos Salute."Hannah non puo' vivere senza macchinari, è attaccata a un respiratore. E i genitori, che vengono aiutati in questo da alcune associazioni, stanno raccogliendo il denaro necessario per l'intervento attraverso un sito Internet, realizzato da loro e bellissimo", dice l'esperto. Sul web i genitori della piccola raccontano la storia della sua tenacia (http://www.giveforward.com/helphannahbreathe). E spiegano che la trachea bioingegnerizzata sarà realizzata 'su misura' per la loro bimba all'University College di Londra, come già avvenuto per il trapianto effettuato in Svezia, mentre l'operazione sarà eseguita da Macchiarini al Peoria Children’s Hospital in Illinois.

venerdì 17 giugno 2011

Affiora la prova forense che il superbatterio E.coli in Europa sia stato sottoposto ad ingegneria genetica per provocare decessi


                                7 giugno 2011 10:15

di Mike Adams, the Health Ranger
NaturalNews.com
(NaturalNews) Anche se la gara per dare la colpa ai vegetali è attualmente in corso in tutta l´UE, dove un ceppo di E. Coli super resistente sta facendo ammalare pazienti e riempendo gli ospedali in Germania, praticamente nessuno sta parlando di come l´Escherichia coli è magicamente diventato resistente a otto diverse classi di farmaci antibiotici e poi, improvvisamente, è apparso nella catena alimentare.
Questa particolare variante dell´E.coli è un membro del ceppoO104, e i ceppi O104 non sono quasi mai (normalmente) resistenti agli antibiotici. Per acquisire tale resistenza, devono essere ripetutamente esposti agli antibiotici al fine di fornire la "pressione di mutazione" che li spinga verso l´immunità completa al farmaco.
Quindi, se siete curiosi di conoscere le origini di tale ceppo, potete in sostanza  analizzare in dettaglio il codice genetico dell´E.coli e determinare con sufficiente precisione a quali antibiotici è stato esposto durante il suo sviluppo. Questo passo è stato fatto (vedi sotto), e quando si guarda la decodificazione genetica di questo ceppo O104 che ora minaccia i consumatori di prodotti alimentari in tutta l´UE, emerge un quadro affascinante di come è stato generato.
Il codice genetico rivela la storia
Quando gli scienziati del Robert Koch Institute in Germania hanno decodificato la struttura genetica del ceppo O104, hanno trovato che è resistente a tutte le classi e le combinazioni di antibiotici:
o penicilline
o tetraciclina
o acido nalidixico
o trimetoprim-sulfamethoxazol
o cefalosporine
o amoxicillina / acido clavulanico
o piperacillina-sulbactam
o piperacillina-tazobactam

Inoltre, questo ceppo O104 posseiede una capacità di produrre particolari enzimi che gli conferiscono quella che potrebbe essere chiamata "superpotenza batterica" nota tecnicamente come ESBL:
"I Beta-Lattamasi a Spettro Esteso  (ESBL) sono enzimi che possono essere prodotti dai batteri e li rendono resistenti alle cefalosporine, ad esempio, cefuroxima, cefotaxime e ceftazidime - che sono gli antibiotici più utilizzati in molti ospedali", spiega la Health Protection Agency del Regno Unito (http://www.hpa.org.uk/Topics/Infect...).
Per di più, questo ceppo O104 possiede due geni - TEM-1 e CTX-M-15 - che "hanno fatto rabbrividire i medici dal 1990´´, scrive The Guardian (http://www.guardian.co.uk/commentis...). E perché fanno rabbrividire i medici? Perché sono così mortali che molte persone infette da tali batteri sperimentano l´insufficienza critica di un organo e semplicemente muoiono.

Creare biologicamente un superbatterio mortale.
Come, esattamente, nasce un ceppo batterico  che è resistente a più di un dozzina di antibiotici in otto classi di farmaci differenti ed è caratterizzato da  due mutazioni genetiche mortali, nonché dalla capacità di produrre enzimi ESBL?
In effetti c´è un solo modo in cui questo accade (e uno solo) - si deve esporre questo ceppo di E. coli a tutte le otto classi di farmaci antibiotici. Di solito questo non avviene contemporaneamente, naturalmente: prima si espone alla penicillina e si trovano le colonie superstiti che sono resistenti alla penicillina. Poi si prendono le colonie sopravvissute e si espongono alla tetraciclina. Le colonie superstiti sono diventate resistenti sia alla penicillina che alla tetraciclina. Poi si espongono a un sulfamidico e si raccolgono le colonie sopravvissute, e così via. Si tratta di un processo di selezione genetica effettuata in un laboratorio con un risultato desiderato. Si tratta essenzialmente di come alcune armi biologiche sono costruite dall´esercito degli Stati Uniti nella sua struttura di laboratorio a Ft. Detrick, nel Maryland (http://en.wikipedia.org/wiki/Nation...).
Anche se il processo reale è più complicato di questo, il risultato è che la creazione di un ceppo di E. coli  resistente a otto classi di antibiotici richiede ripetute, prolungate esporsizioni a tali antibiotici. E´ praticamente impossibile immaginare come questo possa accadere del tutto spontaneamente nel mondo naturale. Ad esempio, se questo batterio è nato nel cibo (come ci è stato detto), allora da dove ha  acquisito tutta questa resistenza agli antibiotici in considerazione del fatto che gli antibiotici non sono utilizzati nelle verdure?
Quando si considera la prova genetica che ora è di fronte a noi, è difficile immaginare come questo possa accadere "in natura". Mentre la resistenza a un antibiotico singolo è comune, la creazione di un ceppo di E. coli che è resistente a otto diverse classi di antibiotici - in combinazione - sfida semplicemente le leggi della permutazione genetica e combinazione in natura. In poche parole, questo ceppo di superbatteri e.coli non avrebbe potuto essere creato in natura. E questo lascia solo una spiegazione: in realtà proveniva da un laboratorio!
Progettato e poi rimesso in libertà
Le prove ora puntano verso il fatto che questo ceppo mortale di E.coli è stato progettato e poi  rilasciato nella catena alimentare o in qualche modo è uscito da un laboratorio finendo nelle scorte alimentari inavvertitamente. Se non siete d´accordo con tale conclusione - e siete sicuramente benvenuti - allora siete costretti a concludere che questo superbatterio octobiotico (immune a otto classi di antibiotici) si è sviluppato in modo casuale per suo conto ... e questa conclusione è molto più spaventosa della spiegazione della "bioingegneria", perché significa che superbatteri octobiotici possono semplicemente apparire ovunque e in qualsiasi momento senza motivo. Questa sarebbe una teoria davvero molto esotica.
La mia conclusione ha effettivamente più senso: questo ceppo di E. coli è stato quasi certamente costruito e poi immesso in forniture alimentari per un fine specifico. Quale potrebbe essere tale fine? E `ovvio, spero.
E` in funzione il solito metodo: problema,  reazione,  soluzione. Prima si causa  un problema (un ceppo mortale di Escherichia coli nel rifornimento alimentare). Poi si aspetta  la reazione del pubblico (enorme clamore in quanto la popolazione è terrorizzata dall´E. Coli). In risposta a questo, si mette in atto la soluzione desiderata (il controllo totale della fornitura globale di cibo e la messa fuori legge di germogli crudi, latte crudo e verdure crude).
E´ tutto qui, ovviamente. La FDA ha invocato lo stesso fenomeno negli Stati Uniti quando ha fatto pressione per la sua recente "Legge di Modernizzazione per la sicurezza alimentare" che in sostanza, mette fuori legge le piccole aziende organiche familiari  a meno che non lecchino le scarpe alle autorità di regolamentazione della FDA. La FDA è stata in grado di schiacciare la libertà agricola in America aggiungendo il timore diffuso che ha seguito la diffusione di focolai di E.coli nella catena alimentare statunitense. Quando le persone hanno paura, ricordate, non è difficile far loro accettare qualsiasi livello di regolamentazione tirannica. E rendere la gente spaventata dal loro cibo è una cosa semplice ... pochi comunicati stampa del governo inviati via e-mail ai media mainstream affiliati,  è tutto quello che serve.
Prima il divieto della medicina naturale, quindi l´attacco alle scorte alimentari.
Ora, ricordate: tutto questo sta accadendo sulla scia del divieto europeo per piante medicinali e integratori alimentari - un divieto che palesemente mette fuorilegge terapie nutrizionali che aiutano a mantenere le persone sane e libere da malattie. Ora che tutte queste erbe e supplementi sono fuorilegge, il passo successivo è quello di rendere la gente anche spaventata dagli alimenti freschi. Questo perché gli ortaggi freschi sono medicinali, e fintanto che il pubblico ha il diritto di acquistare ortaggi e legumi freschi, puo sempre prevenire le malattie.
Ma se si rende la gente SPAVENTATA dalle verdure fresche - o se si mettono fuorilegge del tutto - allora è possibile forzare l´intera popolazione ad una dieta di cibi morti e prodotti alimentari trasformati che favoriscono le malattie degenerative e sostengono i profitti delle potenti aziende farmaceutiche.
Fa tutto parte dello stesso programma, evidentemente: Rendere le persone malate, negare loro l´accesso ad erbe medicinali e integratori, poi approfittare delle loro sofferenze per mano dei cartelli dei farmaci a livello mondiale.
Gli OGM svolgono un ruolo simile in tutto questo, naturalmente: Sono progettati per contaminare le scorte alimentari con un codice genetico che causa infertilità diffusa tra gli esseri umani. E coloro che sono in qualche modo in grado di riprodursi dopo l´esposizione agli OGM soffrono anche di malattie degenerative che arricchiscono le case farmaceutiche attraverso le "cure".
Ricordate quale paese è stato preso di mira in questo recente allarme e.coli? La Spagna. Perché la Spagna? Ricordiamo che le rivelazioni trapelate da Wikileaks hanno messo in luce che la Spagna ha resistito all´introduzione degli OGM nel suo sistema agricolo, anche se il governo degli Stati Uniti, di nascosto, ha minacciato ritorsioni politiche per la sua resistenza. Questa falsa accusa alla Spagna per i morti da E.coli è probabilmente una rappresaglia per la mancata  volontà della Spagna di saltare sul carro OGM.
( http://www.naturalnews.com/030828_G...)
Questa è la vera storia dietro la devastazione economica dei coltivatori di vegetali spagnoli. E `una delle sottotrame perseguite attraverso questo intrigo del superbug e.coli.
Il cibo come arma di guerra - creato da Big Pharma?
A questo proposito, la spiegazione più probabile per cui questo ceppo di E. coli è stato ingegnerizzato è che i giganti farmaceutici hanno potuto farlo nei propri laboratori. Chi altro ha accesso a tutti gli antibiotici e alle attrezzature necessarie per gestire le mutazioni mirate di probabili migliaia di colonie di e.coli? Le aziende farmaceutiche sono in una posizione unica per attuare questa trama e trarne profitto. In altre parole, essi hanno i mezzi e il movente per impegnarsi proprio in tali azioni.
Oltre alle case farmaceutiche, forse solo le autorità di regolamentazione delle malattie infettive hanno questo tipo di capacità di laboratorio. Il CDC, per esempio, probabilmente avrebbe potuto attuare questo, se avesse voluto davvero.
La prova che qualcuno ha manipolato biologicamente questo ceppo di Escherichia coli è scritta proprio nel DNA dei batteri. Queste sono prove giudiziarie, e quello che rivelano non può essere negato. Questo ceppo ha subìto ripetute e prolungate esposizioni a otto diverse classi di antibiotici, e quindi in qualche modo è riuscito ad apparire nella catena alimentare. Come si arriva a questo se non attraverso un programma ben pianificato condotto da scienziati canaglia? Non esiste una cosa come la "mutazione spontanea" in un ceppo che è resistente alle principali otto classi di farmaci antibiotici di marca, venduti oggi da Big Pharma. Tali mutazioni devono essere deliberate.
Ancora una volta, se non siete d´accordo con questa valutazione, allora state dicendo che NO, non è stato fatto volutamente ... è accaduto accidentalmente! E di nuovo, dico che è ancora più spaventoso! Perché significa che la contaminazione da antibiotici del nostro mondo è adesso a un tale livello estremo di annientamento che un ceppo di E. coli in natura puo essere saturato con otto diverse classi di antibiotici, fino al punto da trasformarsi naturalmente nel suo stesso  superbatterio mortale. Se è questo che la gente crede, allora è  una teoria quasi più spaventosa della spiegazione bioingegneristica!
Una nuova era è cominciata: armi biologiche nel vostro cibo
Ma in entrambi i casi - non importa cosa credete - la semplice verità è che il mondo affronta oggi una nuova era a livello mondiale di ceppi di superbatteri di batteri che non possono essere trattati con farmaci conosciuti. Tutti possono, ovviamente, essere facilmente uccisi con l´argento colloidale, che è esattamente il motivo per cui la FDA e le autorità di regolamentazione mondiale della sanità hanno violentemente attaccato le aziende di argento colloidale in tutti questi anni: essi non possono permettere che il pubblico metta  le mani su antibiotici naturali che funzionano veramente, evidentemente. Verrebbe vanificato l´obiettivo di rendere tutti malati, in primo luogo.
In effetti, questi ceppi di superbatteri E.coli possono essere abbastanza facilmente trattati con una combinazione di antibiotici naturali a spettro completo ricavati da piante come l´aglio, lo zenzero, la cipolla e le erbe medicinali. Primi tra tutti, i probiotici possono aiutare l´equilibrio della flora del tubo digerente ed "eliminare" il mortale e.coli. Un sistema immunitario sano e un tratto digerente ben funzionante possono combattere un´infezione da superbatterio  E.coli, ma questo è ancora un altro fatto che la comunità medica non vuole farvi sapere. Essi preferiscono di gran lunga che voi rimaniate una vittima inerme che giace in ospedale, in attesa di morire, senza opzioni a vostra disposizione. Questa è la "medicina moderna" per voi. E´ causa dei problemi che essi pretendono di trattare, e che poi non saranno nemmeno trattati con tutto ciò che essenzialmente funziona.
Quasi tutti i decessi attribuibili a questo focolaio di Escherichia coli sono facilmente e prontamente evitabili. Queste sono  morti per ignoranza. Ma ancor più, esse possono anche essere morti causate da una nuova era di armi biologiche su base alimentare, scatenata o da un gruppo di scienziati pazzi o dall´agenda portata avanti da un´istituzione che ha dichiarato guerra contro la popolazione umana.
Fonte: NaturalNews.com 6 Giugno 2011

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Anagrafe e Malattia Anagrafe. [dal gr. ἀναγραϕή «registro»]. – Registro della popolazione destinato, in ogni comune, a documentare lo...

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Nato a Castellana Grotte (BA) nel 1951 Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1979 presso l’Università degli Studi di Parma Dal 1984 esercita la Professione di Medico di Medicina Generale in Casamassima (BA). Nel 1985 si iscrive al Corso Biennale di Omeopatia indetto nella Città di Bari dalle Scuole di Medicina Omeopatica “Mattioli-Palmieri” di Firenze, conseguendone l’Attestato nel 1987. Dal 1997 è attivo nell’informazione sulla integrazione alimentare da fonti naturali (e non da preparazioni chimico-farmaceutiche), quale supporto indispensabile al miglioramento e mantenimento dello stato di salute psico-fisico dell’individuo. Nel 2001 si avvicina allo studio e alla pratica delle tecniche di guarigione naturali del Reiki, percorrendone l’intero iter formativo fino alla qualifica di Usui Reiki Master, di Karuna Reiki® Master, e completando la formazione nelle tecniche giapponesi originali dell’Usui Ryoho Gakkai presso la Scuola Free Reiki® di Padova. Il lavoro di ricerca continua acquisendo la conoscenza di nuove tecniche fra cui EFT, Coaching, ed altre in via di sviluppo, sempre con l'obiettivo di ripristinare lo stato di benessere nelle persone che lo richiedono.

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